Quiz patente: Responsabilità e assicurazione
149 domande ministeriali ufficiali su questo argomento, edizione 2023
L'assicurazione RC è obbligatoria per circolare e copre i danni causati a terzi. Di norma non copre i danni al conducente responsabile: per quelli servono garanzie aggiuntive (kasko, infortuni del conducente).
Mettiti alla prova
10 domande d'assaggio · rispondi e leggi la spiegazione
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Chi è civilmente obbligato a risarcire i danni provocati da un sinistro stradale si libera dall'obbligo se risarcisce il danneggiato
PerchéLa responsabilità civile si estingue con il risarcimento: pagato il danno, l'obbligo verso il danneggiato è esaurito. Resta invece ferma l'eventuale responsabilità penale, che il pagamento non cancella.
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La responsabilità penale connessa al sinistro stradale è esclusa quando vi siano danni involontari alle sole cose
PerchéIl danneggiamento colposo delle sole cose non è reato: se nessuno si è fatto male restano l'obbligo civile di risarcire e l'eventuale sanzione amministrativa, ma non la responsabilità penale.
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La responsabilità civile connessa al sinistro stradale è indipendente dalla responsabilità penale e dalla responsabilità amministrativa
PerchéLe tre responsabilità viaggiano separate: si può essere assolti in sede penale e dover comunque risarcire, oppure pagare la multa e avere ancora aperto il giudizio civile.
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La responsabilità per danni connessi alla circolazione dei veicoli è a carico del proprietario del veicolo, se si tratta di responsabilità penale
PerchéLa responsabilità penale è personale e non si trasferisce: il proprietario non viene condannato al posto di chi guidava. Lui può rispondere solo civilmente, cioè del risarcimento.
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Le polizze assicurative stipulate di solito per coprire i danni da furto, incendio, atti vandalici, eventi naturali o danni al proprio veicolo (polizza kasko) non sono obbligatorie
PerchéSolo la RCA, che tutela i terzi danneggiati, è imposta dalla legge. Le coperture che proteggono il proprio veicolo, come furto, incendio e kasko, sono facoltative e si pagano a parte.
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L'assicurazione per la responsabilità civile auto (R.C.A.) è valida anche per gli incidenti avvenuti nei Paesi dell'Unione Europea
PerchéLa polizza italiana vale anche per i sinistri avvenuti negli altri Paesi dell'Unione europea, senza bisogno di documenti aggiuntivi.
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Durante la guida il conducente deve prestare attenzione, sia a gli utenti che si trovano davanti al proprio veicolo, sia a coloro che si trovano ai bordi della strada
PerchéIl pericolo arriva spesso di lato: pedoni, ciclisti, veicoli che escono da un passo carrabile. Lo sguardo deve abbracciare tutta la scena stradale, non solo la corsia davanti.
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Il rispetto delle norme di circolazione permette di limitare i rischi connessi alla guida di tutti i veicoli, sia di quelli a motore, sia di quelli che ne sono privi
PerchéLe regole valgono per l'intera circolazione: anche i ciclisti e i conducenti di veicoli senza motore devono rispettarle, e proprio da questo traggono la loro sicurezza.
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Mentre il veicolo è in marcia, il conducente può programmare il navigatore in qualsiasi momento
PerchéIl navigatore si imposta a veicolo fermo: farlo in marcia significa togliere sguardo e mani dalla guida per parecchi secondi, e in quel tempo si percorre molta strada.
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L'udito non è un senso importante quando si guida
PerchéL'udito avverte di ciò che non si vede: una sirena, un clacson, un motore che si avvicina. Per questo non si guida con le cuffie né con la radio a volume troppo alto.
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